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sabato 20 luglio 2019
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Genova: al Gezmataz Festival 2019 il tema è la percussione. Live di Weckl, Baron, Gurtu ed Erskine
Scritto da Marco Scolesi   
venerdì 19 luglio 2019
GENOVA - Gezmataz Festival torna con il grande jazz sul palco della piazza del Porto Antico di Genova. É un evento sempre più atteso e accreditato, organizzato dall’associazione Gezmataz e diretto dal chitarrista Marco Tindiglia. Da sedici anni il festival è caratterizzato, oltre ai concerti serali, da un workshop dedicato alla musica d’insieme a cui partecipano giovani musicisti di diverse estrazioni musicali. É una vera e propria festa in musica. Il tema della 16a edizione del festival sarà ”La percussione” che farà da filo conduttore a tutti gli eventi. I concerti principali porteranno cinque serata di spettacoli stimolanti e commoventi, con la presenza di artisti di grande virtuosismo. Si svolgeranno sul palco della piazza delle Feste del Porto Antico, alle ore 21.30. Il 24 luglio Mike Stern-Dave Weckl Band featuring Tom Kennedy e Bob Franceschini. Il 25 luglio Jakob Bro Trio con Jakob Bro, Thomas Morgan, Joey Baron (unica data del tour europeo). Il 26 luglio Emg Trio con Dado Moroni, Eddie Gomez, Peter Erskine. Il 27 luglio Trilok Gurtu (unica data italiana nel mese di luglio) e Unigezz Big Band. Il 28 luglio Unforgettable con Andy Sheppard, Furio Di Castri, Henry Cole, Marco Tindiglia e Gezmataz Ensemble con gli allievi dei workshop. L’anteprima del festival si terrà venerdì 19 luglio presso il Parco della Lanterna alle ore 21.30 con il concerto del Kyoshindo "La Via del Taiko". Anche quest’anno ci saranno i concerti gratuiti nel centro storico della città. Il 21 luglio ore 19 piazza Giustiniani Carujazz. Il 22 luglio ore 19 Chiostro di San Matteo Michele Rabbia e Ingar Zach (in collaborazione con Lunaria Teatro). Il 23 luglio ore 19 piazza Negri Orchestra Cajon. I workshop si svolgeranno invece all’interno degli spazi dell’associazione Gezmataz, al Porto Antico, dal 24 al 28 luglio: cinque giorni di laboratori in cui musicisti di tutte le età potranno confrontarsi con docenti di alto livello professionale e con le dinamiche dell’ensemble. Dall’ideazione all’arrangiamento e all’esecuzione, attraverso la percezione del proprio strumento in rapporto con il resto del gruppo, sotto la guida di uno dei quattro docenti del workshop, ogni allievo avrà l’opportunità di sviluppare il proprio linguaggio e di collaborare per dar vita al concerto della serata conclusiva del festival. I workshop saranno condotti da Henry Cole, batterista innovativo ed esplosivo, Andy Sheppard, uno dei più importanti sassofonisti inglesi, Furio Di Castri, contrabbassista tra i più stimati della scena internazionale e Marco Tindiglia, direttore artistico e uno fra i più apprezzati chitarristi e didatti italiani. Infine, per gli appassionati di fotografia, si conferma il Workshop “Fotografare il Jazz” tenuto da Donato Aquaro. Informazioni e prevendite www.gezmataz.org.
 
Cervo: dal 13 luglio al 31 agosto il 56° Festival Internazionale di Musica da Camera. Jazz con Fresu
Scritto da Marco Scolesi   
sabato 13 luglio 2019
CERVO - Torna il violino di Uto Ughi sul magico sagrato dei Corallini. Dopo l’inaugurazione del 2017, ecco di nuovo il grande e indiscusso protagonista dell'arte violinistica calcare il palcoscenico “all’aperto” più famoso del ponente ligure. Il 13 luglio Uto Ughi, accompagnato al pianoforte dall’immancabile Bruno Canino, apre il 56º Festival di Musica da Camera di Cervo e dà il là alla prestigiosa estate musicale cervese. Arte di altissima qualità, grande musica sotto le stelle in uno scenario naturale di impareggiabile fascino, su un  palcoscenico incantato: sono 17 gli appuntamenti della “stagione” estiva 2019, tra il 13 luglio e il 31 agosto. Un cartellone ricco e variegato fatto di eventi di gusto e natura differenti, dai concerti del classico filone cameristico agli spettacoli "crossover" dedicati a generi disparati, dalle seduzioni del canto alle rappresentazioni teatrali, che avranno come palcoscenico privilegiato il sagrato dei Corallini, ma che non trascureranno l’Oratorio di Santa Caterina e l’area naturalistica Parco del Ciapà. Tra i grandi interpreti della musica classica, dopo il concerto di apertura, si alterneranno artisti già noti nel panorama internazionale e giovani talenti emergenti: grande protagonista il pianoforte con Andrea Bacchetti (17 luglio) e con Pietro De Maria (19 luglio), resident artist a Cervo per il triennio 2018-2020. A De Maria si unirà Dasol Kim (22 luglio) per due recital pianistici e una masterclass nell’ambito delle “Giornate Géza Anda” (20, 21, 22 e 23 luglio), in collaborazione con il Concorso Pianistico “Géza Anda” di Zurigo e con il Lions Club Imperia Host. Ancora pianoforte per il concerto di Vitaly Pisarenko, “Omaggio a Vladimir Horowitz”  (24 agosto), in collaborazione con il Centro di Documentazione “Arturo Benedetti Michelangeli”, e per l’evento di chiusura (31 agosto), con un repertorio per pianoforte a quattro mani proposto da Arnulf Von Arnim e Ian Fountain. Rimaniamo in ambito “classico” con il violino di Kevin Zhu, vincitore dell’edizione 2018 del Premio Paganini, accompagnato da Valentina Messa al pianoforte (22 agosto), con il non consueto duo violino-violoncello Vilde Frang e Nicolas Altstaedt (6 agosto), concerto in collaborazione con il FAI ligure, e con i concerti degli ensemble: il prestigioso Quintetto d’Archi dei Berliner Philarmoniker (13 agosto), il Quartetto Calidore (31 luglio) e il Quartetto d’Archi dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo (18 agosto), che si esibirà su un altro palcoscenico magico, quello di piazzetta San Martino nel Principato di Seborga, con cui continua la collaborazione avviata la scorsa stagione. Si rinnova anche l’intesa con la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, con l’idea di stabilire una stimolante sinergia tra le realtà culturali della regione e di valorizzare le eccellenze musicali del territorio: il concerto del 28 agosto con gli “Archi all’Opera”  del teatro genovese e il soprano Benedetta Torre vuole essere la sigla di questa rinnovata collaborazione. Il progetto, avviato la scorsa edizione per il triennio 2018-2020 con la fondazione, prevede la realizzazione di un ciclo di concerti il cui fil rouge tematico sarà l’esecuzione di fantasie, parafrasi e trascrizioni per formazioni cameristiche di alcune tra le più celebri pagine del repertorio operistico. Al filone classico si uniscono appuntamenti con la musica jazz di altissima qualità con il ritorno di Paolo Fresu alla tromba, in trio con Daniele Di Bonaventura al bandoneon e Jaques Morelenbaum al violoncello (26 luglio), poi di nuovo pianoforte – ma in veste diversa – con Danilo Rea (16 agosto) e il suo recital “Improvvisazione di piano solo”. Infine il cosiddetto “crossover” con Vittorio De Scalzi, Gnu Quartet, Maria Pierantoni Giua (voce, chitarra) e Luca Magariello al violoncello (9 agosto),  per una serata denominata “Cervo incontra il Premio Tenco”, in collaborazione, appunto, con Club Tenco, e con Le Tre Sorelle (28 luglio), canti, tammurriate, tarantelle e pizziche dal sud Italia che troveranno palcoscenico ideale nell’Area Naturalistica Parco del Ciapà. Per il teatro, da sottolineare la rinnovata collaborazione con il Festival di Borgio Verezzi, siglata, quest’anno, dallo spettacolo del 2 agosto "La leggenda del pianista sull’Oceano", tratto dal romanzo di Alessandro Baricco, con regia, testo e musiche, realizzate dal vivo, di Igor Chierici.
 
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